Tre Panoce,
un'oasi enogastronomica d'eccellenza.

Sapori

Un ristorante sulla vetta di un colle e custodito da vigneti di Prosecco che fonde la più radicata tradizione veneta a una filosofia volta alla ricerca e all’innovazione.

Un lampone rosso e due margherite.


Ogni grande artista completa la propria opera con la firma: questo è il vezzo stilistico dello Chef Tino Vettorello del ristorante Tre Panoce, ambasciatore della cucina Made in Italy nei grandi eventi internazionali, come la Mostra del Cinema di Venezia e i Giochi Olimpici Invernali di Vancouver e Sochi.


Il ristorante sorge in cima a un colle che domina la vista su Conegliano Veneto. Tutto attorno regna il verde dei vigneti e delle uve di Prosecco appena nate, contrastato solo dal rosso puntinato dei petali di rosa alla cima dei filari. Il viale che taglia a metà la collina conduce al parco impeccabilmente curato e quindi all’edificio, un antico convento seicentesco.


All’interno l’occhio viene catturato dalle travi a vista e dalle pentole in rame presenti sul soffitto. Il bianco, scelto anche per il tovagliato e le sedie, è il colore predominante, ma qua e là compaiono note di colori primari. Vera chicca della location sono le due cantine di cui dispone il ristorante, una riservata ai vini fermi e l’altra dedicata esclusivamente ai Prosecchi.


Il servizio è attento e misurato. I camerieri sono in prevalenza giovani e preparati, come giovane – e numerosa – è la brigata in cucina, che cresce e si forma sotto l’occhio attento dello chef.


Il menù predilige il pesce ma non esclude la carne, guarda alle materie prime di qualità a marchio DOP e IGP della tradizione veneta ma spazia anche ai prodotti mediterranei d’eccellenza. Coprotagonisti di ogni piatto sono i frutti e le verdure di stagione.


Tra le eccellenze del ristorante Tre Panoce figura il “Rombo alla Clooney”, un piatto creato ad hoc per la stella di Hollywood in occasione di un’edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il rombo tagliato a cubetti e sfumato con la vodka viene affogato nel Prosecco, che rende la carne più morbida, e poi servito su un letto di asparagi di mare. Una crema di lamponi guarnisce il piatto, completato con l’immancabile firma.


Un’altra prelibatezza è il “Sasso del Piave” che unisce una presentazione eccezionale a un bouquet di sapori raffinati. Il salmone cotto a basse temperature e sottovuoto viene servito su un sasso levigato dal Piave, scaldato in forno per mantenere calda la portata. Un pesto di rucola, il porcino e qualche fiore ricreano il prato che costeggia il fiume.
I piatti creano un preciso equilibrio con Millennium Water – Antica Fonte della Salute, l’acqua pura e leggera che spicca anche per il design dalla raffinata personalità.


Tutto questo è Tre Panoce. Un lampone rosso e due margherite.


Tre Panoce, Conegliano Veneto (TV)

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