Sapori

Al Faretto, il gusto con il mare negli occhi

11 Settembre 2026

Un ristorante che unisce la tradizione della cucina napoletana alla qualità del pescato, in un'esperienza dove sapori e panorama si incontrano.

Ci sono posti in cui la cucina e il paesaggio sembrano parlare la stessa lingua. Al Faretto, affacciato sul mare di Napoli, questa sintonia diventa parte integrante dell'esperienza: da una parte il panorama, dall'altra una cucina che porta in tavola i profumi e i sapori della tradizione partenopea, con uno sguardo rivolto alla contemporaneità.


Incontriamo il manager, Giuseppe D’agostino che ci racconta l'obiettivo del progetto: semplice e ambizioso allo stesso tempo.


Fare un buon ristorante, partendo da materie prime di alta qualità e da una cucina riconoscibile, senza rincorrere mode o esasperare la creatività. La tradizione napoletana rimane infatti il punto di partenza, mentre le innovazioni si inseriscono con naturalezza nell'impiattamento, negli accostamenti e nella presentazione dei piatti.


Insieme a lui ci sono Giancarmine Cotugno, proprietario del ristorante, e lo chef Raffaele D'Alessio, impegnati a costruire un'esperienza capace di valorizzare tanto la cucina quanto tutto ciò che la circonda.

SanBenedetto FoodExcellence - Al Faretto, il gusto con il mare negli occhi

La posizione del ristorante offre infatti uno scenario capace di accompagnare ogni momento della permanenza, trasformando il pasto in qualcosa che coinvolge tutti i sensi. Il panorama sul mare diventa così una naturale estensione della cucina: la bellezza che si osserva e quella che si ritrova nel piatto si completano a vicenda.


Il mare è il protagonista assoluto della proposta di Al Faretto. La scelta di puntare esclusivamente sul pesce nasce dalla volontà di portare in tavola prodotti di altissima qualità, selezionati con attenzione e acquistati anche grazie alla possibilità di accedere a materie prime certificate.


Il principio vuole un equilibrio fra qualità e accessibilità, scegliendo prodotti importanti senza trasformare l'eccellenza in qualcosa di distante dal cliente.


Il risultato è una cucina di mare che non ha bisogno di eccessi per farsi ricordare: bastano ingredienti scelti, abbinamenti equilibrati e la capacità di trasformare il cibo in un'esperienza.


Partiamo dal Risotto alla pescatora, ricco e generoso, con calamari, seppie, polpo, gamberi, frutti di mare e scampo. Un omaggio alla cucina di mare più autentica, in cui la varietà del pescato diventa protagonista di un piatto dal carattere profondamente mediterraneo.


Più delicata e aromatica è la Ricciola alla brace, servita su una vellutata di patate aromatizzate agli agrumi e accompagnata da pomodorino datterino semi-dry. La cottura alla brace esalta il pesce, mentre gli elementi di accompagnamento aggiungono freschezza e contrasti.


La ricciola torna anche nel Sashimi di ricciola con gazpacho andaluso, dove la materia prima incontra un'ispirazione internazionale, creando un piatto fresco e contemporaneo.


Tra tradizione e creatività troviamo poi le Polpettine di pesce spada al lime, impanate con pane panko e servite su una fonduta di provola di Agerola. Un accostamento che combina la delicatezza del pesce, la croccantezza della panatura e il carattere deciso di uno dei prodotti simbolo della tradizione casearia campana.


Chiude la selezione il Baccalà mantecato, accompagnato da crostini croccanti di polenta e vellutata di zucca: un piatto che gioca sulle consistenze e sui contrasti, mantenendo al centro un ingrediente profondamente legato alla cultura gastronomica italiana.


A completare la proposta c'è una carta dei vini costruita per offrire ampia possibilità di scelta e accompagnare le diverse interpretazioni della cucina di mare.


Grande spazio è dedicato alle etichette italiane, rappresentate da tutte le regioni, affiancate da una selezione internazionale. Particolare attenzione è riservata alle bollicine, con una proposta che spazia dal Prosecco al Franciacorta fino agli Champagne, mentre la selezione dei bianchi guarda a diverse aree vitivinicole italiane, dal Veneto al Friuli, dal Trentino alla Toscana, senza dimenticare alcune proposte francesi.


Per l’acqua, Al Faretto sceglie l'equilibrio tra purezza e leggerezza di San Benedetto Millennium Water, apprezzata non soltanto per la qualità, ma anche per l'estetica della bottiglia. Il suo design essenziale e i colori neutri si inseriscono naturalmente nella mise en place e dialogano con il panorama e con i piatti.


Per Al Faretto, è un dettaglio che completa il quadro: una bella cucina, una vista straordinaria, professionalità e una bottiglia elegante sulla tavola. Perché quando tutti gli elementi sono in armonia, anche una cena può trasformarsi in un'esperienza da ricordare.

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