Colle di Val d'Elsa,
il borgo con vista

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Una perla di storia fra le dolci colline del Chianti

Colle di Val d'Elsa, terra di dolci colline e sapori antichi, storia e tradizione, è un borgo medievale con il sentore di Rinascimento arroccato in cima a una collinetta, a metà strada fra Firenze e Siena. Della sua esistenza si parla già nel X secolo grazie alla sua posizione strategica che la vide coinvolta in dispute e guerre fra guelfi e ghibellini. Alla fine del XII secolo il borgo inizia a svilupparsi come libero comune, ma trova la pace solo con l’Unità d’Italia che sancisce il suo accorpamento alla provincia di Siena. La parte più antica di Colle di Val d'Elsa è arroccata su di un alto poggio e le strette vallette che la contornano ne tripartiscono il tessuto urbano, diviso anticamente in tre borghi autonomi: il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano. Una delle peculiarità architettoniche di Colle di Val d'Elsa è costituita dalle case-torri, che contribuiscono a rendere il profilo del borgo alquanto caratteristico. Tra quelle rimaste spicca la casa-torre di Arnolfo di Cambio, dove l’artista nacque intorno al 1245. Nelle vicinanze si trova il Baluardo, il bastione difensivo situato alla fine del Castello che domina dall’alto della sua imponenza la valle inferiore e le meravigliose colline del Chianti. Per accedere al Baluardo e quindi al Castello, nel 2006 è stato inaugurato un moderno impianto di risalita che collega la parte bassa della città al colle, consentendo di superare velocemente un dislivello di oltre 40 metri. Raggiunto il colle è d'obbligo affacciarsi sulla splendida terrazza con una vista meravigliosa sulla parte bassa della città, sulle colline toscane e sulla campagna circostante. Alle spalle del Baluardo fa bella mostra di sé Palazzo Masson, costruito alla fine del XIX secolo nel luogo in cui anticamente sorgeva la Porta al Canto. Da non perdere anche la Piazza del Duomo con i suoi storici edifici, il Museo civico di arte sacra, ospitato all’interno del sontuoso Palazzo dei Priori, e il Museo Archeologico.


Cucina locale, piatti tipici, curiosità




Sedersi a tavola, nella zona del Chianti, significa affondare il palato in un trionfo di sapori e colori. È d'obbligo iniziare con un tagliere di salumi, in cui non possono mancare il capocollo, la finocchiona e il buristo: una grossa salsiccia di maiale insaporita con uvetta e pinoli. Anche fra i primi c'è l'imbarazzo della scelta: la più tipica pasta della provincia senese sono i pici, spaghettoni rustici fatti a mano con acqua, farina e olio, spesso conditi con ragù di maiale o cinghiale. Gli amanti della carne troveranno grande soddisfazione nel gustare le cotture alla griglia e l'ottima materia prima da innaffiare con un Chianti, magari nella variante Colli Senesi, e da addolcire con un cantuccio, un ricciarello o una fetta di panforte.


Dove mangiare in compagnia di Acqua San Benedetto




Ristorante “Pomod'Oro Gourmet”
Colle di Val d'Elsa

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